Artrite Reumatoide
L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune cronica che provoca infiammazione bilaterale e simmetrica delle articolazioni, con un impatto prevalente sulle mani e sui polsi.
Artrite Reumatoide
L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune cronica che provoca infiammazione bilaterale e simmetrica delle articolazioni, con un impatto prevalente sulle mani e sui polsi. Questa condizione può causare dolore, gonfiore, rigidità e, se non trattata adeguatamente, danni progressivi alle articolazioni. L’infiammazione persistente porta alla distruzione della cartilagine e all’erosione dell’osso sottostante, con il rischio di deformità articolari e una significativa compromissione della funzionalità.
Un approccio terapeutico integrato, che coinvolga il reumatologo, il chirurgo e il terapista della mano, è fondamentale per gestire l’artrite reumatoide in modo efficace.
Sintomi principali:
Dolore articolare: Soprattutto al mattino o dopo periodi di inattività.
Gonfiore e rigidità: Tipicamente nelle articolazioni delle mani e dei polsi.
Deformità articolari: Come il “dito a collo di cigno” o il “dito a bottone”, che si sviluppano nel tempo.
Perdita di funzionalità: Difficoltà nei movimenti delle mani e nella presa di oggetti.
Trattamento Fisioterapico:
Il trattamento fisioterapico per l’artrite reumatoide si concentra su tecniche per ridurre il dolore, migliorare la mobilità articolare e prevenire la perdita di forza muscolare. Le principali modalità riabilitative includono:
Esercizi terapeutici: Volti a migliorare la forza e la mobilità delle articolazioni.
Terapia manuale: Tecniche specifiche per favorire il movimento e ridurre la tensione muscolare.
Educazione posturale e ergonomica: Per evitare danni alle articolazioni e migliorare l’uso quotidiano delle mani.
Tutori e ortesi: Utilizzati per supportare le articolazioni e alleviare il carico durante le attività quotidiane.
La gestione tempestiva e personalizzata dell’artrite reumatoide, combinata con un trattamento fisioterapico mirato, può migliorare significativamente la qualità della vita e preservare la funzionalità articolare, rallentando il processo di degenerazione.
Un aspetto essenziale nella cura dell’AR è l’inquadramento farmacologico, che deve essere monitorato da un reumatologo, per modulare l’infiammazione e prevenire danni irreversibili.




